31 May 2007
21 November 2006
London Attack_the beginning.
Il sito, a differenza della Sci_arc, è ricco di contenuti…E’ possibile vedere i lavori svolti durante gli anni e anche quelli in corso, grazie alla tecnologia dei Blog…Infatti oltre al sito principale esistono molti altri siti correlati all’AA, che trattano ognuno dei vari corsi Undergraduate ( per i nn laureati) e Graduate ( i master). Oltre ai siti come dicevo prima esistono vari blog, tra cui L’AAlog.net, dove quotidianamente vengono uplodate le foto degli avvenimenti, presentazioni, conferenze, feste che avvengono all’AA.
Così da un po’ seguivo cosa succedeva in questa facoltà…e pian piano incomincio a individuare i vari docenti e li riconosco nei vari blog…Tra di essi cè Breete Steele, il preside della facoltà, che ha un suo blog interessantissimo…è Research…e sua moglie Natasha, con il suo blog FromForm e il blog della Unit3.
E’ da quest’estate che ho l’idea che mi martella in testa di andare a visitare questo epicentro della ricerca architettonica.
E così, mi decido, con il buon Dag, di andare Su a Londra.
In mente abbiamo un piano di attacco, che consiste nel :
-visitare l’AA, conoscere i vari docenti e comparire nelle foto postate del loro Blog
-visitare lo studio di Zaha Hadid
-visitare lo studio dei FOA
-visitare la city…
L’attacco è riuscito e abbiamo fatto anche qualcosa in più.
Stay tuned
28 October 2006
02 June 2006
toriNOX_lars spuybroek dei NOX.
1 giugno 2006_ fondazione sandretto rebaudengo.
La aspettavamo dà un pò questa conferenza evento, me lo aveva annunciato un amico propio il grande giorno dell'inizio del workshop ( a propo pier, lunedì 5 giugno ore 17, fuso torinese, facciamo la discussione pubblica degli elaborati, se riesci ci colleghiamo con te con skype).
Prima della conferenza un aperitivo con tanto di servizo di catering ci accoglie alla fondazione in via modane, un ambiente molto bello e curato. Dag in preda ai fumi dell'alcool ( it's a joke) e dalle donne della serata mi fa sapere che gira un libro dei Nox a 22 euro della casa editrice l'industria delle costruzioni. Vado al bookshop ma la tipa mi dice che nn ce l'hanno (dopo mezz'ora di ricerca sul terminale). Vabbè si fanno le 20, è ora di entrare dentro per la conferenza. Io mi siedo in settima fila con Apo, Cesare, Massi e Vito. Dag si siede più avanti con un bel gruppo di studenti del nostro terzo anno ( i fedelissimi) assieme ad Enrico. Più tardi ci raggiunge anke Simo. Con stupore leggiamo a fianco del cavaliere di Lars il nome di B.Camerana....ahahahaha...finalmente lo conosciamo???? Truciolo c dovevi essere...vabbuò ma un'altra persona in sala mi incuriosisce...ma si è propio lui...l'acerrimo nemico di Apo...è Pat*****...per gli amici Costantino..ihihihiih...e che ci fa qui? lui che solo a sentire il nome di Gehry gli si accapona la pelle...bene..arriva Lars, con la sua panzetta da birra e inizia a parlare.
Molto belle le tematiche. Avendo collaborato con Frei Otto Lars è un'architetto che gioca molto con i pesi e le forze...ci mostra alcuni suoi progetti e racconta della loro visione dell'architettura: la logica del down-up. Vedere le cose dal basso verso l'alto e trovare le interconnesioni che ci sono. Così ci mostra la loro proposta progettuale per il concorso di Ground Zero: un sistema di torri che intrecciandosi come dei fili di lana hanno dei punti di contatto. Qui le torri fondono insieme 5-6 piani, per determinare aree pubbliche a diversi livelli. Ma la cosa più strana è una strada interna in verticale panoramica che permette di incontrare le vittime dell' 11 settembre ( chissà poi perchè si dica così? si affibbia ad una data la colpa e nn si parli di vittime del terrorismo islamico?) attraverso home video e websites. Così si svela un'altra logica dei Nox, l'interattività dell'architettura. Molte sue opere diventano delle installazioni che a seconda della percezione dell'uomo che vi vive all'interno mutano e attuano un processo di metamorfosi.La loro architettura è la visualizzazione fisica delle emozioni. Ma nn finisce qui, i Nox sono anche dei bravissimi strutturisti...hanno dei telai fatti su misura con CNC per le loro opere e tutte le strutture sono squisitamente studiate perchè siano autoportanti o che seguano la forza gravitazionale.
Lars è un buon uomo, molto simpa...io e dag come al solito siamo riusciti ad avere anke da lui un autografo....bella lì.
Bello il momento in cui Apo cheide a Lars:" ma il rapporto con il contesto?"...Lars risponde...peccato che Pat aveva da poco lasciato la sala.
See ya
30 March 2006
PURE IMAGINATION_MORPHOSIS
_L'agenzia Morphosis al Centre de Pompidou.
Beh, che faccio? chiamo DAG che sta a Bollito e gli dico di salvare qualche frame mentre lo saluto come un pirla in mezzo alla mostra...ahahahah...ma quel giorno dag era in chat con Sara e , lo capisco, mi sbaglia webcam collegandosi con quella al piano terra...ahahah..fa i steis... 