16 April 2006

18_08 3rd World War.


OOOOps, dove eravamo rimasti???? ah si, qui: UNA SERA A SUNSET BOULEVARD.

Riprendo il diario del viaggio in California di quest'estate....

Puntata dedicate alla STE, che è partita alla volta di LA ed ha incontarto il nostro TRUCIOLO! Se avete fatto delle foto mandatemele che le pubblico...


Ok,finalmente sta per arrivare la fine degli allestimenti delle due mostre che abbiamo fatto a Los Angeles…Ma proprio quando sembra filare tutto liscio, Apo se ne esce, giustamente, con: “e le locandine?”…io l’avevo detto che le avremmo fatte in California, già dall’Italia, quando eravamo in studio…e così mi ritrovo a photoshoppare file pesantissimi ( mannaggia alla definizione dei psd di Apo) con il suo portatilino che poverino fa quel che può…quindi…mi metto al lavoro, e con le foto fresche fresche della facciata principale dell’IIC e della testata north della sci-arc mi organizzo e con pornosciop riesco a combinare qualcosa…le locandine sono very important, spiegano chi siamo, da dove veniamo, cosa esponiamo, chi ringraziamo( gli sponsor, moooooolto importante), gli orari di apertura della mostra, il periodo di esposizione ecc…sono quindi un biglietto da visita e sono le cose che guardano per primi…non ci devono essere errori…tutto deve funzionare compresi i vari loghi…ah già… il loghi…quello del poli lo recuperiamo cercando nei meandri degli archivi del portatilino, (che è appoggiato su un tavolino made by Apo) poi con dag che mi insegna sovrapposizione colore ( grande da quel giorno lo uso sempre, ah grazie anke per il GLOW), lo omogeneizzo con i colori della tavola…ma quello della sci_arc e dell’iic???ma , per il primo riesco a trovare il font già installato sul laptop, mentre per il secondo…me lo faccio io…rettangolo, cerchi intersezioni, sottrai, cancella riempi…insomma viene una cosa credibile…



ma oltre alla mostra, all’Iic ABBIAMO ANCHE LA POSSIBILITà DI PROIETTARE IL FILMATO DELLA SUDDETTA nella sala Rosselini, il piccolo teatro dell’Istituto dove io e dag ci improvvisiamo tecnici audio e del suono…troppo cool…è divertente, come se comandi la proiezione di un film al cinema…abbiamo un pc, un megaproiettore, luci, microfono, mixer audio e telecomando…in questo modo diamo anche una sistemata a questa parte dell’istuto, ne aveva proprio bisogno…c’erano fili ovunque…e nn funzionava niente…ma pian, piano…
(From the left: Consul General Diego Brasioli, Director of the film Cristina Comencini, Francesca Valente, Director of the Istituto Italiano di Cultura of Los Angeles, and Riccardo Tozzi, producer of the film).
....e così mi diletto con il mio programmino preferito per fare videomontaggi me lo ha fatto conoscere CXauda (in occasione del montaggio video della mostra alla biennale di Venezia del 2004) e metto come sottofondo musicale una serie di canzoni di Enya (dalla tesi di Luddeni )…scaricate dal pc di Dag in Italia, grazie ad un programmino da veri hacker che conosce lui…in pratica riesci ad entare nel desktop e da lì all’interno di tutti i file del pc, basta che esso sia connesso in rete….spettacolo…





E’ il momento della relazione in inglese da mettere sulla newsletter che verrà stampata e poi anche spedita ai vari affezionati dell’Istituto…di questo se ne occupa Dag…con la Tina, ragazza mooooolto carina e simpaticissima,anzi perdon, mamma giusto tina?( a propo…nn abbiamo tue foto…postamele che le pubblico sul blog, così i vari personaggi del blog si svelano man mano…). E’ stata sempre gentilissima con noi ed è un’esperta di grafica e di webdesign…( spettacolo il nuovo sito...lo hai fatto tu vero???http://www.iiclosangeles.esteri.it/IIC_Losangeles) è nata e cresciuta a Las Vegas, poi si è spostata a Los Angeles, perché il padre viaggiava molto a causa del suo lavoro, era una musicista. Parla molto bene l’italiano e l’inglese, si è sposata con un made in SAN marino…pensa te....una volta pronto il file della locandina è ora di cercare un posto per la stampa, messa su foam( cioè su supporto rigido tipo forex) e plastificazione ( viene applicata sulla tavola una pellicola trasparente che ne migliora la visibilità e la protegge dalle intemperie ( viene elimainata l’aria della pellicola per mezzo di una mega pressa)…ma le cose nn sono semplici come sembrano…a Torino abbiamo il nostro Pino Lanzafama ( noi Made ci serviamo da “Giovanni” in via pigafetta, ma visto che ultimamente sta ladrando parecchio e che da Pino ci siamo trovati MOOOOLTO meglio con il concorso dello Tsunami, mi sa che cambio pusher)…ma qui??chi cè????ci mandano da KInKOo… …

a me sembra una grande copisteria, dove entri e ti fai fotocopie in a4 massimo a3 acolori e poi paghi alla cassa, di stampa su A0 nn se ne parla…( ma Truciolo ci aveva avvertito di tutto ciò) o almeno sembra…vado al bancone e mi informo…una tizia di colore è più paziente e mi calcola…incomincia ad avviare la pratica…a noi le tavole servivano al più tardi il pomeriggio, ma se ne parla solo per il giorno dopo…poi mi viene chiesto il mio n. di cellulare per avvertirmi di andare ritirare le stampe…e lì incominciano le mie testate sui muri per farle capire che il mio cell è italiano e se mi chiama con un telefono fisso americano nn ce la farà mai…nn so perché…ma se andate in California i nostri cell funzionano per miracolo, gli sms girano bene, ma le telefonate e ricevere zero….ah, tra l’altro a los angeles esiste una sola compagnia telefonica…la CINGULAR

....sembra strano ma è così…quindi di chiamare in Italia collegandomi con una compagnia gemella americana della Tim per risparmiare nn se ne parla nemmeno…e meno male che prma di partire mi informo bene su net e al callcenter tIM PER SAPERE SE CI FOSSE STATA IN California una compagnia a cui agganciarmi con la scheda Tim..si, si che cè è la T-due…ma col piffero che cè…morale le prime due telefonate a casa e a ele mi ciucciano i 40 euris di ricarica…sigh sigh In America, strani ma vero, in pochi usano gli sms, anzi solo poche telefonini sono adibiti a questo servizio…tutti gli americani infatti spendono molto in telefonate…li vedete in auto tutti con il telefono a chiacchierare…ancHe perché in autostrada le code sono lunghe e bisogna far passare il tempo in qualche modo noooo??? Chi riceve una telefonata poi, paga come succede da noi se vai all’estero…è pazzesco…mi chimano e devo pagare????ma de che aòòòò??Da kinkoo nn riusciamo a ricavarci niente e quindi ci dirigiamo al luogo del piano B….la sera prima dag ha la buona idea di cercare sulla guida telefonica dell’albergo le copisterie…c'è né una a downtown…quindi ci dirigiamo lì, come sempre dall’altra parte della città…
Arriviamo, si parcheggia e io e dag cerchiamo sta copisteria al numero 4…ma il numero quattro nn cè…o meglo…è unabnaca…opps, cè qualcosa che nn torna…in compenso trviamo una copisteria al n.7….nn è quella della pubblicità ma va bene lo stesso…entriamo e ci accoglie un signore anziano con barba bianca…babbo natale…è molto gentile,,,un vero californiano…e ci spiega in modo semplice quanto costa plastificare e stampare le tavole…è veramente prezioso..ma per i nostro budget costa ancora troppo….scopriamo poi che la copisteria che cercavamo era dall’altra parte di Los Angeles, a Santa Monica..cassarola c’era lo zip code di santa Monica, ma noi abbiamo trovato via Santa Monica nella downtown e pensavamo quindi che il centro copie si trovasse ancora a lOs Angeles….Lo zip code cosè?


Ma semplicemente il codice di avviamento postale , il CAP italiano…farà ridere, ma qui da noi in Italia nn ce ne facciamo niente, ma in America lo zip code vi viene sempre richiesto, specialmente quando pagate con la carta di credtto…mi ricorso che dal benzinaio nn veniva richiesto null’altro chlo zip code dopo aver inserito la credit card.




Siamo senza locandine e si è fatto già tardi…l’ora di pranzo sta per finire e noi abbiamo appuntamento con Wendy…la cara ragazza capisce che siamo abbastanza nella pupù e quindi ci aiuta venendoci incontro: ci offre la plastificazione di una tavola alla ci_arc e le altre tre le paghiamo noi, alla modica cifra di trenta dollari….cavolo, altro che 200 e fischia dollari da Kinko's e vari…



facciamo così la conoscenza del sistemista del laboratorio Mac della sci_arc…un tipo molto gentile e simpatico…anche qui è come da noi…gli studenti portano il file e stampano dai plotter della scuola con l’autorizzazione del docente e dopo aver prenotato il plotter, con l’unica differenza che tavole sfornate in questi laboratori sono a dir poco mostruose …uno spettacolo della ricerca dell’architettura contemporanea…


insomma, meglio di così nn poteva andare…vengono addirittura stampate su carta kodak, la migliore…dobbiamo solo aspettare un po’ perché cè coda….quindi chiediamo a wendy se cè un posto per pranzare e lei ci manda al METROPOL, un posto vicino alla sci_arc , nell’artisitic district…grande, veramente figo il locale….io ordino una mega pizza, finalmente cucinata bene all’italiana, con il prosciutto crudo....e la solita acqua ghiacciata…bene siamo satollli, è ora di andare a ritirare le nostre tavole…



nel metre ci imbattiamo in Moss, che spogliatosi degli abiti di preside si rivela un vero simpaticone e gentiluomo….



abbiamo ancora un po’ di tempo prima che escano le tavole, ci rechiamo quindi a curiosare nei meandri della facoltà…ad osservare i ragazzi al lavoro…io e dag ci soffermiamo al lavoro che sta facendo un ragazzo di origine asiatica…è molto simpatico, beve birra mentre modella e ci spiega cosa sta facendo…praticamente è un edificio ad uso residenziale composta da una torre formata da micro cellule, come unità abitative…sta lavorando a diversi modelli di varie scale , forma e dimensione…quello che mi passa è fatto con la stampante treddi, io impazzisco perché mi piace tanto…è bianco , neutro , asettico come le architetture giapponesi…intanto lui lavora ad un modello ad una scala maggiore e realizza i piani con un materiale trasparente e plastico che dà sul verdino…

gli facciamo una piccola intervista e io filmo tutto con la mia fida videocamera




sono uscite le tavole, è ora del buon vecchio fai da te..la colla spry ce la siamo comprati al depot di modellini della sci_arc…ci procuriamo anche una riga di metallo da 50 centimetri e dei taglierini…io e dag ci mettiamo all’opera e il lavoro viene fuori sembrando un prodotto fatto da professionisti…con Apo che nn ha fede e ci continua a dire che dobiamo aspettare Pier che lui sto lavoro lo ha già fatto…. mah...( mai contento)


ok, piantiamo l’ultimo chiodo sulla locandinae ….abbiamo finito!!!!!!!!!!!!!…ma succede una cosa molto triste… Apo mi aveva fatto arrabbiare molto, con litigata a seguire a causa di una mia battuta: ohh,abbiamo finito, finalmente siamo in vacanza e giriamo un po’…..lui infuriato mi dice che se volevo divertirmi avrei dovuto…..apsettate…è meglio che mi fermo o divento noiso….cmq in macchina sulla Santa mOnica freeway la litigata me la ricorderò perun pò….sono fatto così.



Vabbè…ma il tempo passa e cancella tutto…dopo almeno una settimana, amici come prima…si lo so…sono io un po’ troppo testardo…però lui è il re dei testardi.



la sera la passiamo con Lilian e famiglia, composta da marito e figlioletto….l’altro più piccolino è rimasto a casa con la baby-sitter…il marito di Lilian è molto simpatico e ci sa fare…. sono tutti e due originari di Roma e dopo aver vissuto a New York approdano a Los Angeles...lui è il miglior ginecologo della città…ci portano a Century city.



il ristorante è molto chic, ci sediamo ad un tavolo prenotato….il marito, come del resto Lilian, parla benissimo l’inglese e ci consiglia una sana bistecca.io nn so perchè, forse perché a pranzo la pizza era bella grossa…ordino solo un’isalata…ma dopo cinque minuti me ne pentirò…nel guardare la bistecca dei miei amici passarmi sotto gli occhi….vabbè…


la serata si conclude qui, salutiamo la famigliola italo-americana e ci dirigiamo in hotel…
allontanandoci osserviamo Century city e i suoi grattacieli…un’altra città nella città…Los Angeles quella sera ce ne ha svelata un’altra….una delle sue innumerevoli facce….

4 commenti:

la ste said...

MA grazie!!! Che gentile... in effetti iniziavo a sentire un pò la mancanza dei tuoi racconti by LA! Anche se IO NN HO ANCORA VISTO tutte le vostre belle foto, immagino "1000" o melio "milioni" di foto...Dai primo o poi dovete farmele vedere,sono troppo cusiosa!!!

davide del giudice said...

ahahahahah...ci credi che neanke io le ho viste tutte?

Però tranqui. oggi ho riordinato i video che ho fatto quest'estate, appena li monto li pubblicherò sul blog...pian piano...

LAmerikano said...

ecco che facevate mentre io lavoravo.... eh?
si, con la scusa di wendy, a spassarvela nei localini raffinati,,, eh bravi...
con Apo immagino tranquillo come una pasqua ;)
...mi ricordo bene quel giorno ECCOME....
per fortuna che c'era almeno il sole ad alleggerire "il clima" da terza guerra mondiale..hehehe

ciauuuu
p.s. aspetto i video allora....

davide del giudice said...

Truciolooo...ma ciaooo!!!

ora le cassette dei video MADEinCALIFORNIA sono in mano a Dag che le riversa su dvd...ho già selezionato dei bei pezzi da pubblicare su blog, con annesse musiche di sottofondo...
eeee...quel giorno...ma poi ci siamo scassati!!!