02 May 2006

SCIENZA DELLE COSTRUZIONI_come passarlo...


eheheheeh....
Allora dopo aver passato questo temutissimo esame della facoltà di architettura ho deciso di postare un vademecum su come uscire vincenti dall'aula il giorno dell'esame:
(è ciò che ho fatto io; con me ha funzionato):
-studiare almeno quattro giorni prima dell'esame ininterrottamente ( pause pranzo e cena escluse)
-studiare almeno un'ora al giorno nel mese precedente del giorno dell'esame
-andare a letto tardi ( verso le due) il giorno prima dell'esame, cercando di assimiliare il più possibile i concetti fondamentali
-il giorno prima dell'esame ripassare la parte di teoria che all'esame ti chiedono sempre:
Teoria della trave elastica, Analisi della deformazione, tensore degli sforzi, taglio retto, flessione deviata, metodo omega, criteri di resistenza, principio dei lavori virtuali.
-nei giorni precedenti l'esame fai almeno tre esercizi completi al giorno ( studio della trave iperstatica e verifica di resistenza della sezione) cercando di ricoprire la vasta gamma delle tipologie richieste: schemi notevoli, telai a nodi fissi, telai a nodi spostabili, cedimenti vincolari, dilatazioni termiche, verifiche a trazione/compressione e a taglio delle sezioni.
- studiare senza l'ansia di passare l'esame. Ripetetevi " Io ci provo, se nn lo passo vado al prossimo appello, intanto vedo comè"...
-Studiare perfettamente la Geometria delle aree.
-raggiungere il luogo dell'esame senza pensare che si sta per andare a sostenere l'esame di scienza ( se possibile andateci con un amico e parlate di tutt'altro)
-andare cinque minuti prima dell'inizio della tortura alle macchinette box selfservice dell'ateneo per stampare il fatidico statino
-il giorno dell'esame sedersi al banco e ripetersi:" Io ci provo, se nn lo passo vado al prossimo appello, intanto vedo comè"
-durante l'esame ripetersi:" la calma mi porta alla fine dell'esame, se mi innervosisco vado a casa con il libbretto in bianco"
-avere tanta pazienza ( io mi sono seduto alle 9 AM e mi sono alzato alle 16 PM)
-Credere in se stessi
-rifornirsi di bottigliette d'acqua e bibite energetiche varie
-Concentrarsi e svolgere gli esercizi con calma facendo le opportune verifiche dei risultati ( io l'ho battezzato metodo incrociato: praticamente raggiungevo un risultato e poi ricominciavo da capo partendo con una tecnica diversa di risoluzione dell'esercizio, fino ad arrivare allo risultato e verificarne l'uguaglianza con il precedente)
-quando si è finito di fare gli esercizi, ripassare gli argomenti in preparazione dell'orale ( se cè mozzarella Invernizzi preparatevi il taglio retto).
-portare a casa l'esame
Altri consigli che mi erano stati dati da un mio compagno sono gli eye of tiger ( dal film Rocky, quando Apollo allena Stallone e con canzone annessa), cioè essere convinti al 100% di ciò che si dice ai docenti durante l'orale.
Un'altro consiglio che vi dò è quello di provare l'esame subito e nn lasciarsi infinocchiare dalle voci maligne che girano in facoltà:
-eeeeh, l'esame è difficilissimo
-i docenti sono bastardi e nn ti fanno passare l'esame
-nooo guarda io l'ho provato un milione di volte e nn l'ho passato, lascia perdere
Mandateli a quel paese, studiate come per qualsiasi altro esame e porterete a casa un bel voto.
Io mi sono appassionato a questo ramo dell'architettura e non è vero che l'architetto nn calcola le strutture e nn deve sapere niente di tutto ciò perchè tanto cè l'ingegnere...ma chi lo dice????
Da Renzo Piano il nostro gancio ci diceva che tutti i loro progetti nn passano mai dagli ingegneri, sono loro architetti dello studio che fanno stare su tutto ( baracca compresa) ....dà lì mi sono esaltato all'inverosimile...ed è per questo che una volta dato l'esame di scienza nn mi fermo qui ( mi aspetta la tesi con una sottotesi strutturale che ho voglia di portare avanti).
La facoltà mi ha offerto questi corsi: Statica, tecnica delle costruzioni, Tecnica delle costruzioni 2, modelli matematici, Scienza delle costruzioni...ora io nn mi sento ancora pronto sull'argomento e da autodidatta mi sto studiando testi che mettono la pratica architettonica davanti a tutto ( ad esempio come calcolare un portale, come dimensionare un puntone, come verifcare le aste, come progettare un plinto di fondazione, ecc.....) tutte cose che un architetto dovrebbe sapere ma che in facoltà nn mi sono mai state spiegate...ma si può ?????
E ora qualche wip di una sperimentazione con AXIS VM su di un telaio in acciao che ho disegnato:


Durante la preparazine dell'esame per "rilassarmi" mi sono scaricato questo software strutturale ideato da ingegneri del Politecnico di Torino e mi sono divertito a calcolare un telaio spaziale improvvisato.

Per la cronaca:

ho passato l'esame di scienza al primo colpo senza mai provarlo fino ad ora e con una votazione di 27/30.

CREDETE IN VOI STESSI!

16 April 2006

BUONA PASQUA!!!!!

18_08 3rd World War.


OOOOps, dove eravamo rimasti???? ah si, qui: UNA SERA A SUNSET BOULEVARD.

Riprendo il diario del viaggio in California di quest'estate....

Puntata dedicate alla STE, che è partita alla volta di LA ed ha incontarto il nostro TRUCIOLO! Se avete fatto delle foto mandatemele che le pubblico...


Ok,finalmente sta per arrivare la fine degli allestimenti delle due mostre che abbiamo fatto a Los Angeles…Ma proprio quando sembra filare tutto liscio, Apo se ne esce, giustamente, con: “e le locandine?”…io l’avevo detto che le avremmo fatte in California, già dall’Italia, quando eravamo in studio…e così mi ritrovo a photoshoppare file pesantissimi ( mannaggia alla definizione dei psd di Apo) con il suo portatilino che poverino fa quel che può…quindi…mi metto al lavoro, e con le foto fresche fresche della facciata principale dell’IIC e della testata north della sci-arc mi organizzo e con pornosciop riesco a combinare qualcosa…le locandine sono very important, spiegano chi siamo, da dove veniamo, cosa esponiamo, chi ringraziamo( gli sponsor, moooooolto importante), gli orari di apertura della mostra, il periodo di esposizione ecc…sono quindi un biglietto da visita e sono le cose che guardano per primi…non ci devono essere errori…tutto deve funzionare compresi i vari loghi…ah già… il loghi…quello del poli lo recuperiamo cercando nei meandri degli archivi del portatilino, (che è appoggiato su un tavolino made by Apo) poi con dag che mi insegna sovrapposizione colore ( grande da quel giorno lo uso sempre, ah grazie anke per il GLOW), lo omogeneizzo con i colori della tavola…ma quello della sci_arc e dell’iic???ma , per il primo riesco a trovare il font già installato sul laptop, mentre per il secondo…me lo faccio io…rettangolo, cerchi intersezioni, sottrai, cancella riempi…insomma viene una cosa credibile…



ma oltre alla mostra, all’Iic ABBIAMO ANCHE LA POSSIBILITà DI PROIETTARE IL FILMATO DELLA SUDDETTA nella sala Rosselini, il piccolo teatro dell’Istituto dove io e dag ci improvvisiamo tecnici audio e del suono…troppo cool…è divertente, come se comandi la proiezione di un film al cinema…abbiamo un pc, un megaproiettore, luci, microfono, mixer audio e telecomando…in questo modo diamo anche una sistemata a questa parte dell’istuto, ne aveva proprio bisogno…c’erano fili ovunque…e nn funzionava niente…ma pian, piano…
(From the left: Consul General Diego Brasioli, Director of the film Cristina Comencini, Francesca Valente, Director of the Istituto Italiano di Cultura of Los Angeles, and Riccardo Tozzi, producer of the film).
....e così mi diletto con il mio programmino preferito per fare videomontaggi me lo ha fatto conoscere CXauda (in occasione del montaggio video della mostra alla biennale di Venezia del 2004) e metto come sottofondo musicale una serie di canzoni di Enya (dalla tesi di Luddeni )…scaricate dal pc di Dag in Italia, grazie ad un programmino da veri hacker che conosce lui…in pratica riesci ad entare nel desktop e da lì all’interno di tutti i file del pc, basta che esso sia connesso in rete….spettacolo…





E’ il momento della relazione in inglese da mettere sulla newsletter che verrà stampata e poi anche spedita ai vari affezionati dell’Istituto…di questo se ne occupa Dag…con la Tina, ragazza mooooolto carina e simpaticissima,anzi perdon, mamma giusto tina?( a propo…nn abbiamo tue foto…postamele che le pubblico sul blog, così i vari personaggi del blog si svelano man mano…). E’ stata sempre gentilissima con noi ed è un’esperta di grafica e di webdesign…( spettacolo il nuovo sito...lo hai fatto tu vero???http://www.iiclosangeles.esteri.it/IIC_Losangeles) è nata e cresciuta a Las Vegas, poi si è spostata a Los Angeles, perché il padre viaggiava molto a causa del suo lavoro, era una musicista. Parla molto bene l’italiano e l’inglese, si è sposata con un made in SAN marino…pensa te....una volta pronto il file della locandina è ora di cercare un posto per la stampa, messa su foam( cioè su supporto rigido tipo forex) e plastificazione ( viene applicata sulla tavola una pellicola trasparente che ne migliora la visibilità e la protegge dalle intemperie ( viene elimainata l’aria della pellicola per mezzo di una mega pressa)…ma le cose nn sono semplici come sembrano…a Torino abbiamo il nostro Pino Lanzafama ( noi Made ci serviamo da “Giovanni” in via pigafetta, ma visto che ultimamente sta ladrando parecchio e che da Pino ci siamo trovati MOOOOLTO meglio con il concorso dello Tsunami, mi sa che cambio pusher)…ma qui??chi cè????ci mandano da KInKOo… …

a me sembra una grande copisteria, dove entri e ti fai fotocopie in a4 massimo a3 acolori e poi paghi alla cassa, di stampa su A0 nn se ne parla…( ma Truciolo ci aveva avvertito di tutto ciò) o almeno sembra…vado al bancone e mi informo…una tizia di colore è più paziente e mi calcola…incomincia ad avviare la pratica…a noi le tavole servivano al più tardi il pomeriggio, ma se ne parla solo per il giorno dopo…poi mi viene chiesto il mio n. di cellulare per avvertirmi di andare ritirare le stampe…e lì incominciano le mie testate sui muri per farle capire che il mio cell è italiano e se mi chiama con un telefono fisso americano nn ce la farà mai…nn so perché…ma se andate in California i nostri cell funzionano per miracolo, gli sms girano bene, ma le telefonate e ricevere zero….ah, tra l’altro a los angeles esiste una sola compagnia telefonica…la CINGULAR

....sembra strano ma è così…quindi di chiamare in Italia collegandomi con una compagnia gemella americana della Tim per risparmiare nn se ne parla nemmeno…e meno male che prma di partire mi informo bene su net e al callcenter tIM PER SAPERE SE CI FOSSE STATA IN California una compagnia a cui agganciarmi con la scheda Tim..si, si che cè è la T-due…ma col piffero che cè…morale le prime due telefonate a casa e a ele mi ciucciano i 40 euris di ricarica…sigh sigh In America, strani ma vero, in pochi usano gli sms, anzi solo poche telefonini sono adibiti a questo servizio…tutti gli americani infatti spendono molto in telefonate…li vedete in auto tutti con il telefono a chiacchierare…ancHe perché in autostrada le code sono lunghe e bisogna far passare il tempo in qualche modo noooo??? Chi riceve una telefonata poi, paga come succede da noi se vai all’estero…è pazzesco…mi chimano e devo pagare????ma de che aòòòò??Da kinkoo nn riusciamo a ricavarci niente e quindi ci dirigiamo al luogo del piano B….la sera prima dag ha la buona idea di cercare sulla guida telefonica dell’albergo le copisterie…c'è né una a downtown…quindi ci dirigiamo lì, come sempre dall’altra parte della città…
Arriviamo, si parcheggia e io e dag cerchiamo sta copisteria al numero 4…ma il numero quattro nn cè…o meglo…è unabnaca…opps, cè qualcosa che nn torna…in compenso trviamo una copisteria al n.7….nn è quella della pubblicità ma va bene lo stesso…entriamo e ci accoglie un signore anziano con barba bianca…babbo natale…è molto gentile,,,un vero californiano…e ci spiega in modo semplice quanto costa plastificare e stampare le tavole…è veramente prezioso..ma per i nostro budget costa ancora troppo….scopriamo poi che la copisteria che cercavamo era dall’altra parte di Los Angeles, a Santa Monica..cassarola c’era lo zip code di santa Monica, ma noi abbiamo trovato via Santa Monica nella downtown e pensavamo quindi che il centro copie si trovasse ancora a lOs Angeles….Lo zip code cosè?


Ma semplicemente il codice di avviamento postale , il CAP italiano…farà ridere, ma qui da noi in Italia nn ce ne facciamo niente, ma in America lo zip code vi viene sempre richiesto, specialmente quando pagate con la carta di credtto…mi ricorso che dal benzinaio nn veniva richiesto null’altro chlo zip code dopo aver inserito la credit card.




Siamo senza locandine e si è fatto già tardi…l’ora di pranzo sta per finire e noi abbiamo appuntamento con Wendy…la cara ragazza capisce che siamo abbastanza nella pupù e quindi ci aiuta venendoci incontro: ci offre la plastificazione di una tavola alla ci_arc e le altre tre le paghiamo noi, alla modica cifra di trenta dollari….cavolo, altro che 200 e fischia dollari da Kinko's e vari…



facciamo così la conoscenza del sistemista del laboratorio Mac della sci_arc…un tipo molto gentile e simpatico…anche qui è come da noi…gli studenti portano il file e stampano dai plotter della scuola con l’autorizzazione del docente e dopo aver prenotato il plotter, con l’unica differenza che tavole sfornate in questi laboratori sono a dir poco mostruose …uno spettacolo della ricerca dell’architettura contemporanea…


insomma, meglio di così nn poteva andare…vengono addirittura stampate su carta kodak, la migliore…dobbiamo solo aspettare un po’ perché cè coda….quindi chiediamo a wendy se cè un posto per pranzare e lei ci manda al METROPOL, un posto vicino alla sci_arc , nell’artisitic district…grande, veramente figo il locale….io ordino una mega pizza, finalmente cucinata bene all’italiana, con il prosciutto crudo....e la solita acqua ghiacciata…bene siamo satollli, è ora di andare a ritirare le nostre tavole…



nel metre ci imbattiamo in Moss, che spogliatosi degli abiti di preside si rivela un vero simpaticone e gentiluomo….



abbiamo ancora un po’ di tempo prima che escano le tavole, ci rechiamo quindi a curiosare nei meandri della facoltà…ad osservare i ragazzi al lavoro…io e dag ci soffermiamo al lavoro che sta facendo un ragazzo di origine asiatica…è molto simpatico, beve birra mentre modella e ci spiega cosa sta facendo…praticamente è un edificio ad uso residenziale composta da una torre formata da micro cellule, come unità abitative…sta lavorando a diversi modelli di varie scale , forma e dimensione…quello che mi passa è fatto con la stampante treddi, io impazzisco perché mi piace tanto…è bianco , neutro , asettico come le architetture giapponesi…intanto lui lavora ad un modello ad una scala maggiore e realizza i piani con un materiale trasparente e plastico che dà sul verdino…

gli facciamo una piccola intervista e io filmo tutto con la mia fida videocamera




sono uscite le tavole, è ora del buon vecchio fai da te..la colla spry ce la siamo comprati al depot di modellini della sci_arc…ci procuriamo anche una riga di metallo da 50 centimetri e dei taglierini…io e dag ci mettiamo all’opera e il lavoro viene fuori sembrando un prodotto fatto da professionisti…con Apo che nn ha fede e ci continua a dire che dobiamo aspettare Pier che lui sto lavoro lo ha già fatto…. mah...( mai contento)


ok, piantiamo l’ultimo chiodo sulla locandinae ….abbiamo finito!!!!!!!!!!!!!…ma succede una cosa molto triste… Apo mi aveva fatto arrabbiare molto, con litigata a seguire a causa di una mia battuta: ohh,abbiamo finito, finalmente siamo in vacanza e giriamo un po’…..lui infuriato mi dice che se volevo divertirmi avrei dovuto…..apsettate…è meglio che mi fermo o divento noiso….cmq in macchina sulla Santa mOnica freeway la litigata me la ricorderò perun pò….sono fatto così.



Vabbè…ma il tempo passa e cancella tutto…dopo almeno una settimana, amici come prima…si lo so…sono io un po’ troppo testardo…però lui è il re dei testardi.



la sera la passiamo con Lilian e famiglia, composta da marito e figlioletto….l’altro più piccolino è rimasto a casa con la baby-sitter…il marito di Lilian è molto simpatico e ci sa fare…. sono tutti e due originari di Roma e dopo aver vissuto a New York approdano a Los Angeles...lui è il miglior ginecologo della città…ci portano a Century city.



il ristorante è molto chic, ci sediamo ad un tavolo prenotato….il marito, come del resto Lilian, parla benissimo l’inglese e ci consiglia una sana bistecca.io nn so perchè, forse perché a pranzo la pizza era bella grossa…ordino solo un’isalata…ma dopo cinque minuti me ne pentirò…nel guardare la bistecca dei miei amici passarmi sotto gli occhi….vabbè…


la serata si conclude qui, salutiamo la famigliola italo-americana e ci dirigiamo in hotel…
allontanandoci osserviamo Century city e i suoi grattacieli…un’altra città nella città…Los Angeles quella sera ce ne ha svelata un’altra….una delle sue innumerevoli facce….

11 April 2006

Compositing video in architettura.

Ho trovato un bel video che mostra come la rappresentazione architettonica si sia evoluta in questi anni fino ad arrivare all'animazione e al compositing video...Beh, se avessimo avuto un pò più di ore magari saremmo riusciti a fare qualcosa anke noi al Laboratorio III...beh, ma i ragazzi messicani ci sono mooolto vicino...ehehehe


07 April 2006

OKUTOnoKEN_UATTAAA





Finalmente dopo aver visto la copertina del gioco della Sega su Game Republic e le varie immagini sui siti, ecco il filmato dell'arcade del gioco di Kenshiro!!! un regalo per tutti gli appassionati di Ken il guerriero, cartone che spopolava negli anni 80-90...praticamente superbo!!! only MADE in Japan



ecco il VIDEO.

Ma come dimenticare il magnifico coin-op ( gioco da bar) dove prendevi a pugni i cattivi tramite dei pad rossi posti ai lati dello schermo. All'inizio del 2000 è stato inserito nelle più prestigiose sale giochi d'Italia il gioco "da BAR" di "Ken il Guerriero".Questo arcade prende il nome di "Fighting Mania" ed è stato realizzato dalla KONAMI.

Immagine


Il segreto di questo divertente e movimentato gioco è quello di colpire con un pugno, usando appositi guantoni, i pads rossi che si illuminano e vengono in avanti.Tutto deve essere fatto velocemente e seguendo le indicazioni del video.

I personaggi, oltre naturalmente al nostro eroe Kenshiro, sono gli stessi della prima serie animata. Da provare quando hai voglia di scaricare un pò la tensione. Qui sotto potete vedere i magnifici background del gioco, disegnati con la WACOM ( la tavoletta grafica):


Grazie a JORJO per l'update di video e immagini sul gioco.

TUTTI I VIDEO SUL GIOCO DELLA SEGA-SAMMY " OKUTO-NO-KEN"

04 April 2006

CALIFORNIA CHILI PEPPERS


Torna la CALIFORNIA dei Peperoncini rossi e piccanti. Il nuovo video:" DANI CALIFORNIA" preannuncia il nuovo album che uscirà a maggio, un cd con 28 brani in stile retrò ( gli anni 80 tornano nel design, nel sound e nella moda). Nel video possiamo vedere i nostri Red Hot vstire i panni di Elvis, Kurt Cobain, Prince, Marilyn Manson e Green Day...Marvellous!!!