10 January 2006

GOTCHA! GOTCHA! GOTCHA!



Ecco un mio piccolo progettino... so già che il testo sull'immagine nn si vedrà quindi eccolo qui:
Cosa cè di più simpatico che un giocattolo per bambini? Il design di questi oggetti rispecchia il favoloso mondo dei piccoli, ricco di sorprese e mondi da scoprire. Le dimensioni da esplorare sono il tatto, il gusto, la vista, l'odore. Esse sono dimensioni percettive a cui un uomo è già allenato, ma per il piccolo tutto ciò diventa nuovo. Le parole diventano forme nuove colorate allora perchè non unire la materia, la vista e il suono?
Il giocattolo diventa dimensione da scoprire e da sentire. Solo dopo averlo provato puoi dire GOTCHA!

_GOTCHA::::notONLYchild


Qui siamo alla sperimentazione della modellazione per LOW-POLY, renderizzazione in V-ray con mappe HDRI e....l'idea...
devo ancora elaborare il tutto, penso di portare avanti il concetto suono e tatto...legandolo ai bambini...che ne dite??? visto che tutto è in fase di concept perchè nn mi aiutate a trovare idee vincenti??? cosa potrebbe essere GOTCHA???

p.s.
Truciolo dicci tu cosa significa Gotcha, termine che quest'estate spopolava tra noi californiani di passaggio ( io e dag)....

23 commenti:

jorjo said...

Dadeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bellissimo!!!
Non finisci mai di stupirmi!!!! Ma sei mio fratello??!! ;-D

Già il nome..."Gotcha" e il giocattolo a forma di "Goccia"...Geniale!
Potrebbe essere un antistress profumato e gustoso che i bimbi possono anche masticare ma non ingerire...per esempio quello rosso potrebbe avere il profumo e il gusto delle fragole,quello arancione dell'arancia...e cosi' via...
Non vedo l'ora di vederlo realizzato...cosi' ne potrò comprare uno anch'io ;-)...
jorjo

davide del giudice said...

ahahahahaah....troppo gentile...
bene, bell'idee...segno tutto.
Complimenti!

davide del giudice said...

ecco alcuni siti postati da melo:
(nel primo ci sono bei flayers in flash):

http://www.templatemonster.com/authors/flayer/

http://www.spaceimaging.com/gallery/hurricane2004/default.htm


http://www.checkedbaggage.nl/index3.html

tina said...

david, i love your idea! do you have a prototype worked up? i'm interested in helping you distribute in california. i am a total design freak and know all the right stores - i'd love to help you shop this around. i'll start in west hollywood, where i live. i think this will be a huge success. let me know how far you've gotten with the actual product. also, as you know, i'm a new mom of a future architect/designer, and let me tell you...there aren't enough smart toys out there. let me know! baci, tina

max said...

Dade..sei un grandeeeeeeeeeee!!!!!
Allora...mi piace molto il concept...molto divertente e innovativo!!!!
bisogna commercializzarlo....se hai bisogno paolo bitta ti può tornare utile!!!
qui si sgomma in quad!!!!!!
max

Anonymous said...

Woow...mi piace moltissimo.....certo ke inventiva-fantasia-entusiasmo a gogò!...complimenti! non ho parole!
..ankio voglio un GOTCHA-colore violetto-gusto di more....dimmi quando è in commercio eh!
ciaaaooo Gigia

Anonymous said...

Ciao Dade, ho visto il progetto, l'idea è carina.
Mi piace la storia del tatto e del suono, ma per quale età lo hai destinato? Grandezza? Peso? Sì, materiali diversi, liscio, ruvido, buggerato, magari cantastorie, ninne nanne, filastroche e musichette ritmate e ripetitive che piacciono tanto ai bimbi. Da usare prima della nanna, del sonnellino pomeridiano, come sottofondo dei momenti di gioco, che può illuminarsi, per far compagnia ai bimbi la sera... sai per chi ha paura del buio.
Attento però ai colori, tenui, sopratutto pastelli, quelli vivaci piacciono solo agli adulti, ai bimbi (sopratutto molto piccoli) no, perchè sono troppo stimolanti e pian piano tendono ad abbandonare i giochi con colori troppo accesi; osserva tutti i giochi per bambini piccoli che di solito fanno le ditte(non so se posso farti i nomi), cmq, sono tutti con colori super-accesi, sono fatti così perchè il bambino si stufa presto dei colori troppo stimolanti, perciò non ci gioca più e i genitori ne comprano di altri. I piccoli non amano i colori accesi, anche se all'inizio può sembrare.
Spero di averti dato delle dritte, penserò ad altro.
Cmq sei stupefacente, ma come ti vengono certe idee...troppo grande!
Kattivamaestra

LAmerikano said...

oooh....
che bello anche tina...
finalmente ecco cosa significa USA...
"mi piace... lo facciamo...?"
Ed e' veramente cosi'...
Grazie Tina, di cuore...

l'unica cosa e' che spero che altri non ne approfittino...

Per quel che riguarda Gotcha per quel che ne so= ho capito!, preso!, battuto!, nel senso "ce l'ho fatta!"....

Ciauuuuu

davide del giudice said...

Grandi ragazzi!!!! così vi voglio!!! la sinergia che nasce tra le potenzialità di ognuno di voi...
_per kattiva maestra,nn ho parole, sei tu la grande, le tue osservazioni attente e specifiche al problema fanno di te una persona molto professionale.E vai!!!!!
_x Tina: al più presto ti posto una mail e ne discutiamo, lo sai già che da noi in italia è difficilissimo realizzare un'idea e allora perchè no, REALIZZIAMOLA IN CALIFORNIA!!!

Anonymous said...

Ciao Dade sono il Grippe....ho studiato il tuo lavoro, ho due idee:
- il tuo prototipo può diventare una sorta di grosso cuscino dove il bimbo si può sedere e aiutarsi a trovare l'equilibrio aggrappandosi alla "sporgenza" della goccia....i materiali dovranno essere più o meno morbidi....si potrebbe anche fare di gomma e farlo diventare una sorta di palla per saltare...ti ricordi quelle palle che si usavano all'asilo..con la maniglia....dove ti sedevi sopra e iniziavi a saltare tipo grillo...o canguro....mettila come vuoi...!
-altra idea....gioco per la prima infanzia...però sarebbe da modificare leggermente....:dovresti allungare la sporgenza superiore della goccia....e studiare dei piattelli colorati...con un foro al centro....stile "mentos"...e il gioco è quello di infilare i piattelli...nella sporgenza della goccia....inserito l'ultimo piattello la goccia si illumina....occhi e bocca...e dice gotcha...vuol dire che il bimbo a vinto il gioco....!i materiali dovranno essere diversi rispetto all'idea della "palla-cuscino"...leggermente più rigidi...e i piattelli di forma e dimensione e colori diversi...che seguano una sequenza di posizionamento....in modo che il bimbo si alleni a cercare quello giusto!

Boss....posso darti un consiglio da "ingegnere"....sulla forma,colore, grafica, slogan.....ci sei....(ad esempio i carateri con cui hai scritto gotcha mi piacciono un casino....!)però sulla "funzione" ci devi ancora un po lavorare...perchè capiterà che parti funzionali ti modifichino il design....dovresti cercare di farle crescere insieme...ora che hai trovato l'idea che ti piace...

Ti prego solo....non farlo diventare un "Tamagoci" xke erano odiosi!?!

Se un giorno ti servisse un responsabile di produzione....hai il mio numero...!?!

Buon lavoro...ciao Paolo

Le Pistillo said...

Bella storia GOTCHA!!
Se non sbaglio oltre a essere uno dei tipici saluti che fanno parte dello slang americano, è l’abbreviazione di “I' ve got you!”, ovvero “ti ho preso!”.

Pensando a questa cosa e alla destinazione che vuoi dare a Gotcha, ho pensato che forse questa curiosa forma gonfia e sfuggente, come una goccia appunto, che si presta a essere schiacciata nelle mani di un bambino, potrebbe essere la confezione di un dentifricio al gusto di frutta.

In questo modo gusto e olfatto sono dettati dalla scelta dal frutto scelto per il dentifricio, la vista è soddisfatta dal colore di gotcha che riprende quella del frutto, mentre per il tatto la superficie deve necessariamente riprendere sempre quella del frutto scelto. Ad esempio se si sceglie la fragola, la superficie sarà rugosa e di colore rosso, se si sceglie la mela, sarà verde e liscia.
Il materiale di gotcha potrebbe essere di plastica o gomma, per far si che una volta schiacciato torni ad avere la forma iniziale.

I bambini non adorano lavarsi i denti, e forse questo è un modo per avvicinarli all’igiene orale.

I Gotcha possono essere tanti quanti sono i gusti di dentifricio alla frutta che si producono, e proprio perché sono tanti una volta finito il prodotto, al bambino rimane la confezione come un oggetto da collezione, magari da scambiare con i propri coetanei, come ai miei tempi si faceva con le sorprese dell’ovetto!!!

Anonymous said...

Heilà, 1000 e +idee, mi piace molto quella del dentifricio!
Adesso ti lancio una sfida: personaggio di un fumetto con intenti di raccontare storie sulla vita quotidiana dei bambini abbinata a degli accessori da commercializzare, tipo che so:
- l'importanza dell'igiene orale, da qui dentifricio, spazzolino, necessaire per il bagno (portasapone, asciugamano, bicchiere, etc...);
- il valore della prima colazione, tazze, bicchieri, posate con l'impugnatura "Gotcha", tovaglietta, bavaglino;
- muoversi e non fare vita sedentaria (il gioco "palla con maniglie" che ho letto prima da Grippe, corde con l'impugnatura "Gotcha", e tutto quello che ti può dare la fantasia);
- l'importanza del riposino e della nanna (cuscino, coperte, cantastorie, sonoro, "peloso e morbido" come un orsacchiotto...);
- tutto per la scuola (matite, porta-pastelli, astucci, quaderni... tutto davvero tutto!).
E poi aggiungi altre storie e collegaci tutto quello che ti sembra attinente, mangire frutta e verdura, bere tanto (più che Gotcha come testimonial!), tenere pulito, lavare, e altro, altro ancora..., l'importante e che le storie siano avvincenti, con uno sfondo sociale, magari opuscoli, semplici, ma che arrivano diretti a bambini e famiglie.
Pensaci!
Per ogni uso una struttura leggermente diversa, materiali adeguati all'età, colori (lo sai), altro? Ci penserò!
Chi accetta questa sfida? ;-)
Ciao.
Kattivamaestra.

davide del giudice said...

ehilà...grazie amici...questi commenti hanno un grosso potenziale, mi piacciono un sacco!!!
presto le metteremo ai voti...io intanto mi sto informando sulla prototipazione dell'oggetto ( modalità e costi)...che dire...continuate così!!!

la Ste said...

Ma quante ne inventi??? Quando ho visto la foto, senza leggere il testo, ho pensato subito a tre cose: un antistress, un tempera matite e a una LAMPADA DA TAVOLO. Sai quelle cosine che emanano quelle luci calde, molto soft, relax...Per i piccoli che hanno paura del buio, volendo si potrebbero fare di varie misure, e per i grandi e noi studenti come lampada da scrivania per le notti di studio!!!!
Volevo farti i complimenti per le foto che hai fatto a roma a capodanno, sembrano delle cartoline...
un ultima cosa: la sottoscritta il 12 febbraio parte...LOS ANGELES mi aspetta!!! ricevo volentieri moltissimi consigli!!!! ciao

davide del giudice said...

ciao STE!!!!

dai volentieri per i consigli...o ci vediamo a casa Pistillo o ti mando una mail e ti scrivo i posti più cool...poi a Los Angeles cè il mio amico Pierluigi (LAMERIKANO), che ne sà di + di me... magari potete beccarvi un weekend. Grazie per le idee per GOTCHA e per i complimenti delle foto di Roma...a prestooooooo

LAmerikano said...

ciao ste e delgiu...
molto volentieri...

quando volete...
davide pensaci tu per l'email...

ciauuuu

Le Pistillo said...

Caspita quante belle idee...sarebbe fighissimo poterle realizzare tutte!...ce ne sarebbe davvero per tutti i gusti!!Whaoo!!Ele

KRIS said...

Ciao ITO... dammi ancora un attimo di tempo e ti presento il project...

KRIS said...

Gotcha è notonlychild. Gotha, è i 5 sensi. Sviluppa VISTA – GUSTO – OLFATTO – TATTO – UDITO . La sua particolare forma a “gotcha”, poliedrico termine slang americano usato come saluto, richiama subito l’attenzione! Gotcha, ha un occhio di riguardo per i bambini, soprattutto nei loro primi 36 mesi di vita, aiutandoli a scoprire il mondo che li circonda. E come? Semplice!!! I colori di Gotha! Sfavillanti, coloratissimi, allegri! Il materiale dell’involucro è fosforescente quindi di giorno assume il suo colore naturale, caricandosi nel corso della giornata di raggi ultravioletti, per rendere Gotcha visibile anche BY NIGHT! Niente di meglio per allenare la VISTA da subito. Quanti di voi conoscono bambini così piccoli che non si siano MAI messi in bocca un oggetto? ANYBODY! Gotcha, è l’ideale! Grazie alle sue dimensioni studiate, con diametro a norma C.E., non avrai più paura che il tuo bimbo si possa soffocare! Inoltre, il materiale gommosso liscio C.E. con cui è prodotto non si lacera in pezzi ed è ideale per “stuzzicare” le gengive ed i dentini dei più piccoli! Ma con Gotcha stuzzichi anche la curiosità, grazie alle cavità in corrispondenza di occhi e bocca che creano un dislivello tra superfici, e grazie anche all’apice a forma di “ciuccio”! E poi… con gli svariati GUSTI associati ai colori, Gotcha ti aiuta ad esplorare nuovi sapori! Sapori…che cosa sono i sapori se non sono accompagnati dagli odori? Gotcha, si occupa ache di sviluppare l’OLFATTO, associando come detto ai colori ed ai gusti, la giusta fragranza! Ma tutte queste azioni da che cosa sono mosse? Ma dalle manine dei bimbi CERTAINLY! Ecco Gotcha che diventa un elemento estremamente divertente e utile al tempo stesso anche al TATTO. Dotato della celeberrima superficie liscia si trasforma in elemento plastico assecondando ogni tua pressione! Gotcha è quello che fa per te! La particolare mescola microporosa della gomma, permette a Gotcha (se bagnata con acqua o anche molto facilmente dalla saliva del bimbo) di emettere un suono ad ogni pressione, aguzzando così l’UDITO! Ma Gotcha, non dimentichiamoci che è notonlychild… Ecco perché anche tu che sei adulto puoi divertirti con Gotcha usandolo come ANTI-STRESS.
Ma Gotcha ha pensato proprio a tutto… anche a coloro che sono purtroppo diversamente abili, e che hanno perso la vista. Infatti con una speciale diversificazione della superficie, poco sopra agli occhi di Gotcha, è posta una scritta in linguaggio BRAILLE che potrà far esclamare proprio a tutti…GOTCHA – NOTONLYCHILD !!!

Clicca qui per visualizzare la
tavola di GOTCHA

davide del giudice said...

spettacolo Kris!!!! CHE IDEE VINCENTI!!! complimenti, hai colto nel segno...mi piacciono un casino le tue idee, davvero interessanti...ora metterò tutte le vostre proposte in un post e ognuno voterà quella che preferisce!!! vinca il migliore!!!!

la Ste said...

Ma quante belle ideone!!! Complimenti a tutti quanti!
Ciao ciaooo

Roxy said...

Ciao, bellissime idee, complimenti! Ora però non voglio polemizzare ma solo puntualizzare che questo personaggio a goccia sorridente esiste da decenni, è uno slime, ed è creazione di Akira Toriyama, autore del videogioco "Dragon Quest" (in cui troviamo lo slime) nonchè della serie animata "Dragon Ball". Ripeto non voglio polemizzare, ma il mio consiglio è di modificarne la forma e renderlo più personale. L'idea di realizzare un oggetto che stimoli tutti e cinque i sensi è grandiosa!

davide del giudice said...

Ciao Roxy,
nessun problema riguardo il tuo commento. Certo lo conosco benissimo lo slime di Dragon Quest, da fan accanito di Toryama fin dai tempi di dragon ball, arale & c.
L'intento di questo post era sperimentare l'interazione che poteva nascere tra i miei lettori, sapendo che ognuno di loro aveva fatto un percorso di studi diverso e avrebbe portato la sua esperienza con una proposta.
Grazie per il commento :)