14 September 2006

9-11; cinque anni dopo.

Sono passati ben cinque anni da quel giorno. I numeri ce li ricordiamo ancora, l'11 e il 9 si sono tinti di rosso, ma cosa è successo? La nostra vita è cambiata, è stata cambiata. Ma il vuoto è stato colmato? Ora dopo concorsi vari e litigi tra i vip dello star-system dell'architettura forse un progetto definitivo cè.
Daniel Libeskind dopo aver acquistato la fama di architetto del new Ground Zero vincendo la competizione internazionale che ha visto unirsi i migliori maestri dell'architettura ( con scarsi risultati per la maggior parte dei progetti) è stato "glissato" dagli architetti locali newyorkesi SOM, che hanno il monopolio degli skycrapers.

Beh, Libeskind ha scritto un libro, dove possiamo leggere cosa è successo e come il suo team di progetto sia stato pian piano escluso dal controllo del nuovo WTC. La torre della libertà che con i suoi 1776 piedi di altezza a ricordare LA data della storia dell'America, la dichiarazione d'indipendenza, nn vedrà mai la luce...o almeno la sua proposta, con il masterplan che era modellato seguendo la posizione dei raggi del sole nel momento i cui i due boeing 747 colpirono le torri gemelle rimarrà solo su carta. Se Libeskind aveva realizzato un progetto meritevole perchè è stato boicotatto? Come il museo della memoria per l'olocausto ebreo a Berlino, questo suo progetto avrebbe assolto il compito delle opere architettoniche/monumenti, quello del ricordo.
Il ricordo di quel giorno di cinque anni fa, di quando noi tutti siamo stati colpiti da un fulmine a ciel sereno. Le nostre vite venivano a conoscenza del TERRORE.

Io ero sul Tram, sul 16, a Torino e stavo andando a trovare Ele. Sul tram la gente impazzita come se fosse scoppiata una guerra, con le radioline ad ascoltare la notizia...a cercare di capire cosa stesse succedendo...io sto ancora cercando adesso di capire....dopo questi 5 anni...ma sono sempre stato duro di comprendonio. Nn riuscivo e nn riesco a capire come l'uomo possa essere arrivato a tutto ciò...o se di uomo si può parlare...per me nn esistono sottomotivazioni politche: il petrolio, gli interessi di bush all'iraq, la borsa di wall street che crollava in quei giorni, bill laden nn esiste, gli americani sapevano già , tutti gli ebrei che lavoravano nelle torri, quel giorno erano in vacanza...e quante altre stronzate si sono dette...andate a dirlo alle famiglie delle vittime, forza...

io da quel giorno mi sono schierato contro il nemico numero uno della pace, il TERRORISMO...

Mi stringo al dolore di tutte quei poveri innocenti che quel giorno erano lì e hanno perso la vita...ai loro cari..e a tutti i loro soccorritori: i pompieri. Ora è nelle sale un film dal titolo omonimo che fa vedere come un nicolas cage pompiere dedica la sua vita al soccorso degli innocenti.

stringiamoci tutti insieme in un abbraccio, volersi bene non costa nulla.

Per non dimenticare:

madeinparallelo

il post di massi sull'9-11.

_take care

2 commenti:

max said...

Si..dade, è vero...ogni persona si ricorda perfettamente cosa stava facendo quando ha sentito la notizia..
io..ero appena arrivato a casa di ele per salutarvi e voi.. lì, tutti in cucina a cercare di sistemare l'antenna della tv per sentire meglio la notizia..ti ricordi?!
già..

è impossibile dimenticare.

davide del giudice said...

si mi ricordo come se fosse ieri...pazzesco.

mai lo dimenticheremo.