28 November 2005

17_08 Veni, Vidi, Venice.


E' da un pò che nn postavo qualcosa...causa chiusura di un concorso internazionale... colgo l'occasione per salutare i miei compagni THAI che mi hanno pazientemente sopportato...DAG (nickname temporaneo: Bollito) e Gio (nick: GiòGiò)...ciao belli, alla prossima!!!!
In questa puntata allego più foto del solito, un pò per riscaldarci da questo maledetto (Maudit?) freddo torinese e un pò per invidia verso Truciolo che se la sta spassando in spiaggia a Venice e ci posta le foto...eh eh eh...tanto quando arrivi qui il freddo te lo becchi anke te!!!
_Sognando la California.




Alle nove in punto siamo davanti all’IIC, ci apre Carla che arriva poco dopo di noi, con la sua bmw z4 color verde militare decappottabile.
Dopo i saluti siamo già al lavoro, la mostra deve essere pronta prima di partire alla volta di S.Francisco. Ad un certo punto, erano le 11 Am , Apo ha un’illuminazione: "Che bella luce che cè oggi!no, nn possiamo rimanere tutto il giorno qui dentro, andiamo al mare” e così, tutti in macchina verso VENICE BEACH!!!


Venice è un distretto della parte Ovest del municipio di Los Angeles. E' conosciuto per la spiaggia (Venice Beach) ed i canali (da cui il nome), ma anche per l'aspetto 'bohemien' della sua area residenziale e per la folkloristica passeggiata lungomare (Ocean Front Walk).

Venice fu fondata da Abbot Kinney nel 1905 sul modello rinascimentale della città di Venezia (canali, gondole e gondolieri annessi) con l'idea che diventasse un importante centro di turismo e divertimento cosa che fu un realtà sino agli anni 20. La scoperta del petrolio con il conseguente inquinamento dei canali per lo più asfaltati e trasformati in strade ed un pauroso incendio che distrusse completamente il molo e le sue installazioni segnarono l'inizio del declino del distretto. Solo negli anni 80 l'amministrazione losangelina ha intrapreso una politica di recupero della zona, che da quartiere 'hippie' e degradato della metropoli si è oggi (2005) trasformato in un luogo di residenza ambitissimo.

Venice è per lo più costituita da villette in legno o case base delle forme più varie e variegatamente colorate se non decorate con veri e propri murales; tra gli edifici più originali c'è il museo a forma di cannocchiale costruito da Frank Gehry.

Venice Beach è una delle mete più turistiche dell'intera area di Los Angeles, per via delle vie ciclabili e pedonali che costeggiano il mare, popolate da una comunità eterogenea dove si mescolano giocatori di hockey a rotelle , bellezze statuarie sui pattini, artisti di strada e seguaci di filosofie orientali che al tramonto meditano di frontre al sole calante. Famosa è la palestra aperta sulla spiaggia dove far sfoggio dei propri bicipiti.

Arriviamo in un parcheggio all’aperto nn a pagamento, cavolo però fa caldo e io ho addosso i jeans, ma nello zainetto ho un paio di pantaloncini…e allora cambio ( in macchina…) e pronti per la spiaggia. Di fronte al parcheggio troviamo una palestra della catena GOLD Gym….
Circo, zoo, mostra di stranezze: chiamatela come volete, amici, non ha nessuna importanza, purché la consideriate quando dovete andare ad allenarvi. La Gold 's Gym è la catena di palestre miste più grande del mondo. Attualmente conta 3 milioni di iscritti. Il fatto che la palestra più importante sia situata al confine col territorio della malavita amplifica ulteriormente la sua immagine di luogo dove ci si allena in modo violento. “Siamo la Harley-Davidson dell'industria del fitness e lo saremo a lungo”, promette Derek Barton, vicedirettore generale senior di marketing, che dal 1985 lavora per rendere la catena “un classico”.
Quelli che amano la Gold 's la amano in modo assoluto.

Un tizio made in italy è riuscito a conoscere il grande Schwarzy, andate a leggere la sua storia qui.



Una delle opere di architettura contemporanea da visitare è il “binocolo” di GEHRY…il Chiat Day Building del 1985-91 ha visto l’architetto collaborare con Oldenburg e van Bruggen.La particolarità dell’edificio è l’entrsta a forma di binocolo.L’intenzione originaria era di far realizzare l’interno dell’edificio da dieci artisiti, ma alla fine prevalsero due sale per conferenze progettate da Mike Kelly. Scoprire che cosa succede quando un’artista partecipa realmente alla realizzazione di un progetto è servito a Gehry da ispirazione per ulteriori collaborazioni.




Dopo un completo servizio fotografico l’appetito si fa sentire, di star bucks nn ne vogliamo sapere, io ho una fame bestia e cerchiamo un ristorante che ci soddisfi…la scelata cade su un mexican restaurant…Il posto è carino e tranquillo, mangiamo vicino alla vetrina, ma la vetrina nn cè, è tutto apetro, cè solo un muretto e fa molto estivo.I camerieri ci portano dei tacos e salsa per aperitivo, poi si ordina l’impossibile…morale: un bel burrito ricco di carne, fagioli neri , insalata e salsa piccante per il mio fegato che ormai incominciava ad abituarsi all’american style.


Dopo pranzo ci rechiamo verso il Pier( no, nn è Truciolo detto alla milanese), il molo di Santa Monica…tutto in legno, che arriva fino al mare e attraversa la spiaggia. Trovo una bancarella che vende souvenir tipici californiani e io nn resisto e mi porto a casa una mini tavola da Surf…per 8 dolllari…nn ho nenake trattato, era troppo bella e il prezzo mi sembrava accettabile…arriviamo fino in fondo al molo, lì troviamo un chiosco che vende anche i fottutissimi stamps per lae cartoline….era da un po’ che io e dag scleravamo per trovarli…costano un dollaro l’uno, e li vendono in una macchinetta particolare…appoggi i quarti di dollaro nelle fessure, poi titri una manovella che si ciuccia i soldi e rilascianola ti dà indietro i francobolli, che sono protetti all’interno di un cartoncino spesso.Al banco cè un bambino che vuole comprare un gelato, alto almeno 50 cm, ehmm volevo dire 127 inches, passa un’omone che gli dà uno scappellotto sul capo e il bimbo con toni da macho sentenzia: "HEY MAN!”, ma grandissimo…questa frase è abbastanza tipica tra i californiani, la dici come per dire:” ehi, ma che stai facendo”!!!


Dopo aver ammirato il panorama, davanti a noi abbiamo l’oceano Pacifico, tornando indietro ci imbattiamo in un set dove stanno girando uno spot pubblicitario…

e anche un’altra cosuccia…torviamo un gioco veramente carino( sul Pier era pieno di sale giochi), cè una vasca piena d’acqua con sei navi, inserisci un dollaro e con il timone e una leva puoi comandare una delle navi per un tempo limitato…allla fine si rivela una ca**ata...perché le navi sono lente e nn riesci a cappottarle…



Ci facciamo la strada del ritorno nn più camminando per il lungo mare, ma direttamente sulla spiaggia…vicino corre una corsi di asfalto adibita agli skaters, ai pattinatori, alle bici e altri mezzi strani come tricicli per grandi che puoi trovare solo in California….
Il sole sta per calare e Dag si diletta a scattare delle belle foto immortalando anche le torrete tipiche di Bay Watch…



È ora di andare a prendere Truciolo che esce dal lavoro…
Decidiamo di cenare vicino al suo studio…cè un grande centro commerciale e lo studio si trova sul tetto piano del complesso, la prima volta cè stato difficile trovarlo ( ma anke Truciolo ha avuto dei problemi )…
Mangiamo in un locale particolare, sembra di mangiare vegetariano…siamo solo noi…io ho dei problemi con la tipa dietro al bancone, nel senso che nn riesco a capire e neanke a sentire ciò che dice…parla pianissimo e in più cè un a musica latino americana melodica smielata a palla…nn ce la faccio proprio…parlava in un messicano – americano…zero…nn c’era comunicazione tra me e lei…vabbè, grazie all’interventi di Truciolo riesco a portarmi al atavolo la mia insalata ( vi ricordate il portachiavi della chiave per la porta del bagno? Era enorme).
La serata la passiamo su SUNSET BOULEVARD!!

alla prossima!

15 November 2005

RIPPLES a BIELLA, made by Toyo Ito.

_Passeggiando per la città.


Via Italia, Biella. Domenica pomeriggio passeggiando con la mia dolce metà, trovo qualcosa che mi sà di "già visto"....faceva freddo, una cioccolata calda in una pasticceria del centro e un sacchetto di castagne ci avevano appena riscaldati....quando, arrivando alla vetrina del negozio di design di Biella , mi esalto a manico vedendo la panca Ripples progettata da Toyo Ito....noooooo!!! la voglio!!!!


_alcuni dati tecnici:
Struttura in massello multistrato di 5 differenti legni: noce, mogano, ciliegio, rovere, faggio. Prodotta in 300 esemplari numerati. Dimensioni: cm 200 x 50 x 40 H Profondità: 50 cm

ho scoperto così un' ottima azienda di design italiano, che ha collaborato con Ito....nel sito della HORM trovate anche le foto della laurea ad honorem che hanno dato al maestro a Pescara....nn si era capito che mi piace Ito vero??

2_11_2005 Massimiliano di nuovo tra noi!





Prima o poi doveva tornare....dopo un periodo passato a travajè nello studio fucsia il nostro massi è tornato...sempre più adrenalinico di prima...se nn ci fosse lui, che mondo sarebbe?( no, questa l'ha già utilizzata la nutella)....allora no massi, no party?( no, pure questa è già presa)...che ne so...va bene: BEN TORNATO MASSIMILIANO!!!!!!!!

per festeggiare il ritorno del romano abbiamo creato una bella tazza...( basta, vi giuro è l'ultima che ho fatto)...con il logo del nostro team progettuale...a proposito....GRAZIE DI CUORE A TUTTI I LETTORI DI QUESTO BLOG!!!!!! abbiamo raggiunto i 1000 contatti....grassie, sono commosso!!!!

p.s.
la foto-icona che ci raffigura è stata fatta a Roma, sotto lo studio Fucsia.

photo made by MELO.

14 November 2005

November 13, 2005: TRAGIC LOSS.


Eddie Guerrero passes awayNov. 13, 2005
WWE is deeply saddened by the news that Eddie Guerrero has passed away. He was found dead Sunday morning in his hotel room in Minneapolis. Eddie is survived by his wife Vickie and daughters Shaul, 14, Sherilyn, 9, and Kaylie Marie, 3.

The cause of death is unknown at this time. An autopsy will be performed in Minneapolis on Monday, and Eddie's body will then be flown to Phoenix. Funeral arrangements are set for Wednesday in Scottsdale, Arizona.



Il mondo del Wrestling e dello Sport è in lutto, un grande guerriero ci ha lasciati....

ADDIO EDDIE.......

16_08 WORKPLAYS studio.

Two exhibitions in only one day.
Questa puntata è particolare, è la prima e unica ad essere stata scritta in California, a Los Angeles, la sera del 16 di agosto...Dag e Apo erano già tra le braccia di Morfeo, mentre io e Pier sul divano della camera al Century Club a scrivere la puntata….alla fine anche quella sera sono andato a letto alle 2.

Sveglia un pò più tardi del solito, di solo 10 m in più, tanto per avere quell' apparenza di tranquillità...colazione in hotel e poi via all’ iic PRIMA CHE LA DIRETTRICE SCAPPI VIA...
ARRIVIAMO, SI INCOMINCIA a fare un pò della solita caciara e cosa succede ? Apo incomincia : "ecco, lo sapevo, e dovè?” ha dimenticato l' adattatore per la corrente in albergo…vabbè che ci vuole? 10 minuti? 5? ma neanke...a piedi si fa prima. Andiamo io e dag a recuperarlo, in 4 m e 22 sec cronometrati...
l'allestimento procede bene, sono un pò incasinati i gancetti ma si fa tutto…ormai siamo come a casa nostra, entriamo in parcheggio con il codice 147xxxxx e mettiamo musica nella sala d'esposizione, addirittura Vasco... ogni tanto faccio girare anche il video della Rossi e della Stinà perché cè una canzone di Moby very cool…vabbè anke perché il video della tesi è bello ( un museo a Staten Island, New York, progettato seguendo le logiche decostruttiviste e diagrammatiche del maestro Peter Eisenman).
Durante l’allestimento conosciamo una stagista, Giulia, molto simpatica che risolve il problema della dis-prenotazione dell'holiday inn di Apo a San Francisco... ci invita a pranzo, noi accettiamo e ci ritroviamo a mangiare sushi sulla Hilgard Avenue...
Il ristorante di poche sere prima, nello stesso posto in cui ci aveva portato la direttrice, però quella sera era stata lei ad averci offerto il tutto...stavolta, ciccia...quindi paghiamo 20 dollari per mangiare poca roba, cioè pesce crudo intinto nella salsa di soia....bleah...però in compenso cè la cameriera che è una opera d’arte ...... forse tra le migliori viste adesso, con un decoltè da far paura e che ci mostra chinandosi per raccogliere nn so che cosa!!!!!! ( chiedo scusa alle donne che leggono il blog , ma cercate di capire….il blog viene letto anche da molti maschiacci)…
Giulia: ragazzotta di Pisa che studia scienza delle comunicazioni nella stessa città , con una sorella che studia architettura e che è venuta a trovarla qui a Los Angeles, ci racconta che è all'iic da tre mesi, ha una macchina sua acquistata qui, una hunday matrix ( mi sembra) targata Giulia e figurinata Roma.( Lilian invece ha una mercedes spettacolare con la cappotte in tinta e la sua targa è XSFIZIO, capiamo sempre di più che all' iic ci gira gente molto simpatica e che ci sa fare e nn sbagliamo a farceli amici e ci facciamo un po’ cononscere in giro...)
Lei è molto simpatica e si diverte con noi, almeno sembra, se nn fosse per la sorella che si è “appena” alzata alle 11 e gli spacca i marroni al telefonino ogni 10 secondi. Poi ci pensa Apo a darle il colpo di grazia dicendole che doveva farsi fare una lettera di raccomandazione dalla direttrice ( che lei nn si è fatta fare) e finisce in paranoia.
Ok, rapido raid all’ iic per raccattare ciò che ci manca e poi fuga verso la sci_arc a montare la seconda mostra della giornata, questa volta molto più rapida grazie a chiodi e martello, livella e matita di legno rubati a Linsldey ( assistant director di Moss), cmq nel giro di un'ora ce la caviamo.
Dopo aver chiuso l'allestimento usufruiamo dei Mac della sci arch per mandare qualche mail a parenti e cercare la mostra di Piano,all'LACMA, ma Pier ci dirà poi che è una cazzata, perchè è la metà di quella di Genova.

18.30, si va sulla 10 ( santa monica, Pier mi ammazza se la chiamo così) e poi si esce per andare a prendere l'ARCHITETTO in studio, Workplays ( cè anche il sito). Entro e subito mi faccio un figura di me....vedo Pier e urlo con voce da pirla: HELOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!,cazzo solo dopo vedo gli altri due che mi guardano e mi stanno per buttare fuori. Uno è un architetto fighetto, vestito in stylish e molto bravo, ci caga più dell'altro, e si è inventato uno spatial frame structure ( pier che è vicino a me ora e intanto si spulcia i capelli, mi dice che è una maglia deformabile) cmq è una figata, e trucilo vuole adattarla per la competition sugli homeless che ci stiamo inventando e che Apo nn vede come cosa costruttiva, cioè volevo dire che a lui nn è interessato... perchè ormai pensa solo a grattacieli…mah.......forse è meglio lasciare qualcosa di utile a qualcuno che ne ha veramente bisogno...gli homeless a Los Angeles sono tanti e li vediamo tutti i giorni con i loro carrelli della spesa adibiti a casa trasportabile…

Facciamo qualche foto ricordo nello studio, che tra l'altro è pieno di modellini e progetti spettacolari, che mi ricordano architetture europee d'avanguardia, stessa roba del libro six pack che per me è una bibbia.....

Pier stava lavorando ad un modellino, e con il suo pc nn so cosa stava facendo…ha una postazione sua ma il pc se lo deve portare da casa perchè nn ce nè....

ci dice che il capo, che nn lo ha pagato ultimamente, ha studiato in Italia e conosce bene il nostro stile...Cmq a me questo studio fa impazzire, perchè mi ricora l'architettura che abbiamo fatto per il workshop a new york nel corso dei modellini.


la serata prosegue con la visita a DRESS FOR LESS, una specie di grande magazzino con roba super scontata, dag trova un t-shirt di tomy hellfiger a nove dollari e la prende, io mi trattengo nel prendere una giacca invernale finta north sail per san francisco solo perchè nn ho cash in tasca...e la poste pay nn funge...sta stronza...cmq più avanti comprerò t-shirt da surfista quicksilver e billabong a prezzi stracciati….

andiamo a fare la spesa per cenare in appartamento, ah abbiamo una camera sulla wilshire boulevard 8 che è la strada principale di los angeles, grazie a lilian , la direttrice amministrativa dell'iic che ci a prenotato il tutto dopo aver saputo che avevamo una camera in holiday inn sulla silver lake, camera fumatori, praticamente sull'autostrada... cmq ora siamo qui ed è uno spettacolo: ingresso, soggiorno con 2 divani e tv via cavo, sala pranzo, cucina, camera e bagno e balcone tutto arredatao, il tutto si affaccia sulla piscina privata dell'hotel...

la spesa è per la cena della sera, siamo in quattro: io, pier, dag e apo, e decidiamo di prendere pollo arrosto e insalata...il pane scelto si rivelerà buono , anche l'aceto( vinegar) mentre l'olio acquistato è trasparente ed è una m****....vabbè..
intanto scopro che la mia carta stramaledetta poste pay funziona alla cassa e corro a comprare la torta di cioccolato, per pier che ieri (ferragosto) compiva gli anni......
intanto Apo che era rimasto fuori e che pensavamo fosse in macchina entra e ci fa il mazzo perchè nn sapeva più dove era andato Pier, che nel frattempo ci aveva raggiunto. Colpa nostra nn è perchè in coda alla cassa davanti a noi c'erano una coppia di colore che ci ha messo mezz'ora per far passare tutti i buoni sconto che avevano..." sorry guys, " e io " no problem, we have time"....intanto si parla della giornata a pier che era rimasto a lavoro....


al ritornoguida lui, e anche bene….mangiamo , cenetta finalmente sostanziosa condita con un pò di vino e della sana birra budweiser...
ma attenzione.....arriva la torta...che è una botta ipercalorica...due microfette ti spaccano , e meno male che ho segutio i consigli di pier, se no ne avrei comprate di ben più grosse.......ora è ancor lì che trama nel frigorifero americano con una freezer grande come il frigo che ho a casa io.....

_click, stay tuned.

Alla conquista della SCI_ARC e dell' IIC.

......continua dalla puntata: PIER'S HOUSE.


Eravamo rimasti alle foto degli allestimenti, come promesso sono riuscito a recuperarle...grazie ai computer della biblioteca del vale adibiti alla ricerca dei libri...ora sono collegati anche a internet per chi nn lo sapesse...molto comodo così cercare riviste e libri....lì sono riuscito ad aprire il dvd che a casa mia nn si leggeva ( nn comprate mai dvd VIVANCO) cmq ecco le foto degli allestimenti alla SOUTHERN CALIFORNIA INSTITUTE (SCI_ARC) e all' ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA (IIC) di Los Angeles....




tanti ringraziamenti alla WENDY, ERIC OWEN MOSS, WYNONA, LILIAN, CARLA, TINA, la direttrice F.VALENTE, la prof.ssa CANDIA, ADAM, SARA, GIULIA....spero di nn aver dimenticato nessuno....

ma come sempre...un ringraziamento speciale a TRUCIOLO, la nostra Talpa in California , senza di lui alla SCI_ARC nn saremmo nemmeno riusciti ad entrare!!!!

ah nn dimentichiamo Apo, che è riuscito ad ottenere la mostra all'IIC grazie alle sue mail e telefonate dall'Italia prima di partire....GRAZIE a tutti!!!!


all PHOTOS MADE BY APO.